Sei un’azienda o un libero professionista interessato ad ampliare la tua community?

Allora dovresti leggere questo articolo di approfondimento sull’importanza crescente che ricopre Telegram: l’ultimo paragrafo è dedicato esclusivamente a un nostro caso studio!

Se vuoi saperne di più sulle applicazioni di messaggistica più utilizzate, puoi approfondire l’argomento “WhatsApp Business” (al cui interno è presente anche una guida da scaricare gratuitamente).

Cos’è Telegram e perché dovresti iniziare ad usarlo

Prima di tutto bisogna chiedersi: cos’è Telegram? Per i non addetti ai lavori potrebbe non essere così scontata come domanda.

Telegram, nel 2022, è entrato nella top 5 delle app più scaricate in tutto il mondo, e conta più di 700 milioni di utenti attivi mensilmente.

È un’applicazione di messaggistica gratuita che permette di chattare, creare dei gruppi o canali, con una serie di funzioni dedicate ai contenuti, come la possibilità di inviare dei sondaggi. Telegram funziona attraverso smartphone, applicazione web, programma PC e smartwatch Android Wear 2.0. Ai messaggi si possono aggiungere immagini, emoji, documenti, file e link!

È intuibile come questo strumento abbia delle enormi potenzialità che possono essere tranquillamente adattate anche per usi lavorativi, e non solo personali.

Differenza tra canali e gruppi su Telegram

Gruppo o canale? Anche se la funzione più utilizzata in ambito lavorativo è la creazione di Canali, è utile capire le differenze tra gruppo e canale per scegliere la soluzione adatta al nostro business.

Telegram, sul sito ufficiale, afferma che un gruppo è “ideale per condividere contenuti con gli amici e la famiglia, o collaboratori in piccoli team.”

Un gruppo, inoltre, può contenere un massimo di 200.000 membri. Come su WhatsApp, tutti gli utenti presenti in un gruppo possono inviare in qualsiasi momento dei messaggi, soluzione che in ambito lavorativo potrebbe rivelarsi confusionaria e difficile da gestire. Una valida alternativa, potrebbe rivelarsi l’utilizzo di un gruppo Facebook.

I canali di Telegram, invece, sono una sorta di newsletter, adatti per diffondere messaggi verso un vasto pubblico. Per tale motivo, un canale può avere un numero illimitato di iscritti.

creazione-canale-telegram

Un’altra differenza con i gruppi è che nei canali, quando si invia un contenuto, il messaggio viene contrassegnato con nome e foto del canale e non con il profilo di chi ha effettivamente scritto.

Entrambi, comunque, possono essere raggiungibili anche da un URL personalizzato e possono essere sia pubblici che privati. È possibile unirsi a un canale/gruppo privato solo tramite link d’invito, mentre un canale/gruppo pubblico può essere trovato anche attraverso il motore di ricerca presente nella piattaforma che mette a disposizione Telegram.

All’interno di un canale, esiste anche la possibilità di far commentare ogni messaggio inviato, attivabile e disattivabile in qualsiasi momento. Questa opzione è molto interessante perché, se ben gestita, può aumentare le interazioni dei propri iscritti, rendendoli così più attivi e coinvolti.

Caso studio: Dr. Mauro Minelli

Prima di concludere vogliamo lasciarti con questo interessante caso studio riguardo il canale Telegram del dottor Mauro Minelli.

Il canale viene utilizzato per inviare, in tempo reale, aggiornamenti, notizie e curiosità sul mondo delle patologie immunoallergiche, microbiota e disturbi correlati, medicina di precisione, allergia al nichel e clinica della nutrizione.

Questo permette di aumentare la fidelizzazione dei propri utenti e, al contempo, di incrementare la visibilità dei contenuti pubblicati.
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Sicuramente dopo aver letto l’articolo hai potuto comprendere quanto sia importante l’utilizzo di Telegram in determinati contesti aziendali.

Non è uno strumento da utilizzare in tutte le situazioni, questo è evidente, però se impiegato correttamente può contribuire a migliorare la qualità complessiva della comunicazione di un brand.

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