Nel nostro articolo “YouTube Analytics: cos’è e come funziona” abbiamo fornito una panoramica di questa piattaforma incredibile. Infatti, grazie a YouTube Analytics, ogni utente può ottenere moltissime informazioni sull’andamento del proprio canale e dei singoli video.
Ma non finisce qui! YouTube Analytics, oltre alle sezioni principali (Panoramica, Contenuti, Pubblico, Entrate e Tendenze) offre una “Modalità avanzata”, per eseguire analisi più in profondità.
La modalità avanzata presenta un primo elenco principale di voci organizzate in base al proprio utilizzo. In questo caso Contenuti, Sorgente di traffico, Regione ecc.
Per accedere a tutte le altre funzioni disponibili, è sufficiente cliccare la voce Altro.

Passiamo ad approfondire, adesso, 5 analisi che si possono ottenere dalla modalità avanzata di YouTube Analytics!
1) YouTube Analytics: provenienza delle iscrizioni
Sapere da dove provengono i propri iscritti e quali video hanno contribuito maggiormente alla crescita del canale è fondamentale per ottimizzare i contenuti, capire cosa funziona meglio e sviluppare strategie più efficaci per coinvolgere il pubblico e aumentare la visibilità.
Cliccando su Altro -> Origine iscrizione è possibile individuare in pochi instanti la provenienza dell’iscrizione degli utenti, per l’arco tempo che si desidera.
Nel nostro esempio, la maggior parte degli iscritti è arrivata attraverso il pulsante presente sotto al video (Pagina di visualizzazione di YouTube).

Mentre per capire quali sono i video che hanno generato più iscritti è sufficiente andare nella tab Contenuti.
2) YouTube Analytics: provenienza del traffico
Dopo un’attenta analisi sugli iscritti, potrebbe essere strategico capire quali sono le sorgenti di traffico che incidono maggiormente, come ad esempio in termini di visualizzazioni.
Andando alla voce Sorgente di traffico, la piattaforma mostrerà una tabella ad hoc. Come puoi vedere da questa immagine, la schermata home di YouTube (funzioni di navigazione) è quella che genera maggiori visualizzazioni.

Ma non solo!
Cliccando poi su Esterna, è possibile capire quali canali, esterni a YouTube, impattano sulle visualizzazioni e su altre metriche. In questo esempio la ricerca organica di Google è molto più rilevante dei social.

3) YouTube Analytics: quali dispositivi utilizzano gli utenti
La voce Tipo di dispositivo mostra i device usati dagli utenti per guardare i propri video. Un consiglio: monitora la TV (Smart TV e dispositivi collegati a una TV). In questo caso studio ha addirittura superato l’uso del computer!

Soprattutto in America, le smart tv sono particolarmente utilizzate e molti creator hanno iniziato a far comparire dei codici QR quando vogliono indirizzare gli utenti verso piattaforme esterne.
4) YouTube Analytics: analisi delle playlist
La creazione e la gestione delle playlist su YouTube sono estremamente importanti.
Capire quali sono quelle più cliccate e viste permette di ottimizzare l’organizzazione dei contenuti, migliorare il tempo di visualizzazione complessivo e guidare gli utenti verso una fruizione più coinvolgente del canale.
YouTube Analytics fornisce tutte queste informazioni nella voce Playlist.
5) YouTube Analytics: entrate economiche
Infine, YouTube Analytics offre una serie di informazioni anche per quanto riguarda i guadagni generati dalle pubblicità oppure dagli abbonamenti.
È sufficiente consultare voci come Sorgente di entrate, Tipo di annunci o Tipo di transazione.
Vorresti migliorare le prestazioni del tuo canale YouTube?
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