Prima di mettere le mani su Google ADS e creare una campagna, è importante conoscere qual è l’architettura di un account.
In alcuni dei nostri precedenti articoli su questa tematica abbiamo esplorato temi più avanzati, ma ora vogliamo fare un passo indietro e approfondire la composizione di una campagna.
Architettura: Account, Campagne, Gruppi di annunci e Annunci
Come per altre piattaforme pubblicitarie, anche Google ADS ha una propria gerarchia, nello specifico:
- Account
- Campagne
- Gruppi di annunci
- Annunci
L’account è il livello più alto dal quale accedere alle impostazioni generali, alla fatturazione, al tracciamento e a molto altro.
Ogni account può contenere una o più campagne pubblicitarie. Nella maggior parte dei casi, ogni campagna si divide poi in uno o più gruppi di annunci che a loro volta contengono uno o più annunci.
Approfondiamo adesso la tematica delle campagne.
Campagne Google ADS
Il primo step per la creazione di una campagna è quello di selezionare un obiettivo.
Noi consigliamo di scegliere “Crea una campagna senza l’ausilio di un obiettivo” per avere il pieno controllo negli step che seguiranno.

Successivamente bisogna selezionare il tipo di campagna da pubblicare.
- Ricerca: è una delle più utilizzate in quanto permette di far comparire i propri annunci nelle SERP (Pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google. Ha l’obiettivo di intercettare una domanda consapevole, ossia quali utenti che cercano attivamente qualcosa.
- Performance Max: è una delle novità di Google ADS, particolarmente usata nel mondo degli ecommerce o per generare contatti. Il punto di forza è che sfrutta appieno l’algoritmo della piattaforma.
- Display: consente di mostrare i propri banner pubblicitari su più di tre milioni di siti e app di terze parti.
- Shopping: tipologia di campagna pensata esclusivamente per chi deve vendere prodotti e vuole avere un certo livello di controllo.
- Video: il tipo ideale per gli inserzionisti che mirano ad apparire negli spazi pubblicitari di YouTube.
- App: tipologia di campagna pensata esclusivamente per aumentare i download e il coinvolgimento verso la propria applicazione.
- Intelligente: ha la funzione di aiutare le piccole imprese a creare delle campagne semplificate e veloci.
- Demand Gen: simile alla Display ma che permette di presidiare tutte le piattaforme di Google come Gmail o Discover.

In base alla tipologia di campagna selezionata cambieranno poi gli step per la creazione della campagna.
Una domanda che molti inserzionisti potrebbero porsi è: quante campagne bisogna creare?
Possiamo affermare che è consigliabile creare almeno una campagna diversa in base a:
- Tipologie di campagna (come analizzato in precedenza);
- Area geografica e/o linguistica: se il nostro target vive in paesi differenti o parla lingue diverse, è opportuno tenere tutto separato;
- Budget: poiché il budget giornaliero viene impostato a livello di campagna, potrebbe essere utile creare più campagne per avere un maggior controllo sulla distribuzione della somma da investire.
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