Nell’ambito della SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca) esistono più di 200 criteri che influiscono sulla visibilità di un sito web.

Uno tra gli inconvenienti che possono verificarsi è quando due o più pagine di uno stesso sito si posizionano per la stessa parola chiave. Ciò significa che Google sostanzialmente deciderà quale pagina far comparire nelle ricerche, a discapito delle altre. Tale fenomeno è chiamato “cannibalizzazione SEO”.

In questo articolo vogliamo approfondire proprio cos’è la cannibalizzazione SEO, quali strumenti possono essere utilizzati per individuarla e come evitare che si verifichi.

Cannibalizzazione SEO: tutto quello che devi sapere

Come già anticipato, la cannibalizzazione SEO si verifica quando più pagine di un determinato sito competono per una stessa keyword o per un gruppo di keyword.

Questo può accadere quando vi sono contenuti simili tra loro o semplicemente perché Google li vede come tali.

Come evitare il fenomeno della cannibalizzazione SEO

Quando si progetta un sito o si pianifica un piano editoriale, bisogna tenere sempre a mente che ogni pagina deve avere il proprio intento di ricerca, il proprio obiettivo, le proprie parole chiave.

Può capitare che, nel tentativo di far apparire il proprio sito tra i primi risultati di ricerca per una parola chiave strategica, questa venga inserita in più pagine. Tuttavia, così facendo, si potrebbe ottenere l’effetto contrario.

La cannibalizzazione SEO genera principalmente tre problemi:

  • Google potrebbe non capire quale pagina privilegiare, andando così “in confusione”;
  • Tra i vari contenuti simili, la pagina più importante potrebbe essere messa da parte dai motori di ricerca a favore di qualche altra pagina secondaria non ottimizzata;
  • Tutto ciò potrebbe generare meno conversioni (esempio: un acquisto).

Suggerimenti per evitare la cannibalizzazione SEO

  • Ogni pagina deve essere ben ottimizzata e studiata per uno specifico intento di ricerca.
  • Se esistono pagine simili tra loro, è possibile eliminare quelle meno rilevanti, effettuando poi un redirect 301 per indirizzare gli utenti verso il contenuto più strategico.

La domanda sorge spontanea: come faccio a capire se in un sito alcune pagine stanno cannibalizzando altre?

Esistono vari strumenti per individuare la cannibalizzazione SEO: noi consigliamo la piattaforma ufficiale di Google, ovvero Google Search Console. Questo strumento gratuito offre molteplici funzionalità per il monitoraggio di un sito nei risultati organici.
Se necessiti di un supporto per l’installazione di Google Search Console sul tuo sito, puoi contare su di noi.

Per individuare un’eventuale cannibalizzazione SEO su questa piattaforma, bisogna:

  • Cliccare la tab “Rendimento -> Risultati di ricerca”
  • Cliccare la voce “Pagine”
  • Filtrare le pagine per la keyword che si sospetta sia condivisa

Qui comparirà un elenco di pagine del proprio sito che si posizionano per quella parola chiave. Se una pagina ha un traffico nettamente superiore rispetto a un’altra e i contenuti delle pagine sono simili, è probabile che ci sia una cannibalizzazione del traffico.

Vorresti ottimizzare il tuo sito in ottica SEO ma non sai come fare?

Affidati a dei professionisti!

Contattaci ora

Articoli Consigliati

Come scrivere un articolo per un blog: struttura ideale e consigli SEO

Come scrivere un articolo per un blog: struttura ideale e consigli SEO

Scopri come scrivere e strutturare correttamente un articolo per un blog, tenendo conto anche dei fattori SEO indispensabili per la visibilità di un sito

Leggere di più


0 Commenti6 Minuti

Link building nella SEO: cos’è e come farla

Link building nella SEO: cos’è e come farla nel 2024

Scopri come si fa link building in modo efficace e quali sono le azioni da evitare per non essere penalizzati da Google.

Leggere di più


0 Commenti6 Minuti