Tra i vari mezzi di comunicazione che negli ultimi anni sono diventati sempre più popolari, è necessario menzionare i podcast.
I podcast sono contenuti audio che si possono ascoltare quando e dove si vuole. Rispetto alla concezione classica, oggi ne esistono anche tipologie supportate da un formato video, in cui il presentatore e l’ospite sono ripresi all’interno di un set allestito ad hoc.
Non serve essere professionisti del settore per iniziare: si può cominciare in modo semplice, facendo qualche esperimento e prendendo confidenza con lo strumento. Ma attenzione: pur essendo un mezzo accessibile, un buon podcast richiede cura, coerenza e un progetto ben definito per funzionare davvero.
I vantaggi di fare un podcast
Scegliere di creare un podcast oggi significa adottare uno strumento di comunicazione potente, diretto e ancora relativamente poco esplorato in molti settori.
Ecco perché può fare davvero la differenza:
- Vantaggio competitivo: in particolare nei settori più competitivi, distinguersi dai competitor è fondamentale. Essere tra i primi a comunicare attraverso un podcast può aiutare a conquistare un posizionamento solido e riconoscibile.
- Fidelizzazione e connessione umana ed empatica: la voce crea un legame autentico e personale con chi ascolta. In ambiti come quello sanitario, dove la relazione è fondamentale, il podcast permette di raccontare una storia diversa, più umana, più vicina.
- Contenuti sempreverdi: un grande vantaggio dei podcast è che le puntate possono essere riascoltate in qualsiasi momento. Un podcast ben realizzato continua a generare ascolti anche a distanza di mesi o anni.
- Ecosistema di contenuti integrati: ogni puntata di un podcast può essere trasformata in articoli, post social, video e in tanto altro.
- Visibilità e accessibilità: grazie a piattaforme come Spotify o YouTube, distribuire un podcast è semplice ed economico. La facilità di accesso moltiplica le occasioni di visibilità!
Come si sviluppa un podcast: le 5 fasi fondamentali
Come ogni attività, è importante capire fin da subito come creare e sviluppare il proprio podcast. Cinque sono i punti chiave da approfondire:
- Trovare il format giusto
- Acquistare l’attrezzatura necessaria
- Registrare, montare e pubblicare le puntate
- Pubblicizzare i contenuti
- Monitorare i risultati
1) Trovare il format giusto per un podcast
Il primo step è quello di individuare il format giusto del podcast. Questo primo punto ricopre un ruolo estremamente importante. Anche un contenuto audio/video realizzato con l’attrezzatura migliore del mondo può non essere apprezzato se l’idea alla base non funziona.
Bisogna, pertanto, porsi alcune domande, come ad esempio:
– Quale tono di voce bisogna adottare?
– Quali argomenti si vogliono approfondire?
– È prevista la partecipazione di uno o più ospiti per ogni puntata?
– Quanto deve durare una puntata?
– Qual è la frequenza di pubblicazione delle puntate?
– Come si sviluppano le puntate?
– Dove si tengono le registrazioni?
– Il podcast necessita anche del formato video?
Un format che nell’ultimo periodo sta andando di moda è quello di intervistare un ospite e, durante l’intervista, proporre di assaggiare degli alimenti piccanti, via via sempre più intensi. Risate garantite!
2) Acquistare l’attrezzatura necessaria per il podcast
Una volta definito il format e ogni singolo aspetto del podcast, bisogna acquistare l’attrezzatura adatta in relazione a quanto stabilito nel punto precedente.
Non servono strumenti super professionali per ottenere un buon risultato: esistono sul mercato ottimi microfoni economici che offrono grandi prestazioni, ideali per piccoli progetti o per chi desidera fare qualche test prima di investire di più.
3) Registrare, montare e pubblicare le puntate del podcast
Arriviamo al terzo step. È giunto il momento di passare all’azione!
Dopo aver allestito il set e registrate una o più puntate, si passa al montaggio attraverso un software di editing audio che ne migliori la qualità, rimuova eventuali rumori di fondo, aggiunga musica ed effetti vari.
Quindi, si procede con la pubblicazione o, in alternativa, si decide di programmarlo su una piattaforma di hosting di podcast, per renderlo disponibile su piattaforme come Spotify, Apple Podcasts ecc.
4) Pubblicizzare il podcast
Limitarsi a mettere online il proprio podcast e sperare che venga ascoltato, soprattutto se non si ha una community alle spalle, è un approccio completamente sbagliato.
L’attività di promozione delle puntate non deve essere trascurata, anzi, bisogna investire risorse anche in questa fase per raggiungere quanti più utenti in target.
Continua a seguirci per ulteriori articoli in merito a questo tema.
5) Monitorare i risultati delle puntate del podcast
Siamo giunti all’ultimo passaggio, l’analisi dei dati delle puntate.
In questa fase si devono raccogliere info, ad esempio, su:
– numero di ascolti su ogni piattaforma presidiata
– geolocalizzazione
– device usati
– performance di ascolto degli episodi
Questi e tanti altri insights servono per capire cosa ha funzionato e cosa può essere ottimizzato.
Vorrei creare il tuo podcast ma non sai da dove partire?
Siamo qui pronti ad aiutarti!
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