Dopo aver approfondito “La SEO su LinkedIn: come apparire nei primi risultati di ricerca”, in questo articolo vogliamo focalizzarci su come creare un profilo LinkedIn efficace analizzando tutti i passaggi fondamentali da completare.

Come migliorare il profilo LinkedIn per aumentarne la visibilità

Una volta terminata la creazione dell’account è essenziale compilare tutte le voci che mette a disposizione la piattaforma.

LinkedIn suddivide ogni profilo in tre macro categorie, ovviamente è consigliato prestare attenzione a tutti i campi disponibili ed in particolare a quelli principali che adesso cercheremo di approfondire.

sezioni di un profilo linkedin da ottimizzare

Sezioni principali:

  • Immagine del profilo e copertina
  • URL pubblico
  • Sommario
  • Informazioni
  • Esperienza
  • Formazione
  • Licenze e certificazioni
  • Competenze
  • Referenze

Immagine del profilo e copertina: sono i primi due elementi che si presentano ad un utente quando visualizza un profilo.

Per quanto riguarda l’immagine del proprio profilo è consigliabile utilizzare una propria foto professionale, mentre si può impiegare la copertina per vari scopi, ad esempio per comunicare di cosa ci occupiamo o per promuovere l’uscita di un nostro prodotto come un libro o un corso.

 

URL pubblico: “Scopri e modifica il modo in cui ti vedono le persone che non hanno effettuato l’accesso e che ti trovano attraverso i motori di ricerca (es. Google e Bing).

Questo è quello che suggerisce LinkedIn. La personalizzazione dell’URL di un profilo è molto importante, una nomenclatura chiara e adatta potrebbe essere: linkedin.com/in/nomecognome oppure linkedin.com/in/nome-cognome.

 

Sommario: questo è un campo fondamentale per migliorare un profilo LinkedIn. Si hanno 220 caratteri a disposizione per presentarsi brevemente ed inserire la parola chiave più attinente, come la posizione lavorativa.

 

Informazioni: è un po’ il cuore di un profilo LinkedIn. Sono disponibili 2600 caratteri per raccontarsi ed approfondire quanto accennato nel sommario.

LinkedIn afferma che: “Puoi includere anni di esperienza, settore o competenze acquisite. Potresti anche inserire i risultati raggiunti o le esperienze di lavoro precedenti.”

 

Esperienza: affinché un profilo LinkedIn sia efficace, risulta molto importante mantenere aggiornato il campo delle esperienze sia pregresse che in corso.

Prima di inserire una voce è consigliato compilare tutti i campi disponibili, anche quelli facoltativi, come la descrizione o le competenze.

 

Formazione: come per l’esperienza, le stesse considerazioni valgono per il campo formazione.

 

Licenze e certificazioni: per ottimizzare un profilo LinkedIn consigliamo anche di inserire questo tipo di documentazione, per trasmettere agli utenti una maggiore autorevolezza e professionalità.

 

Competenze: un errore che spesso si compie è quello si inserire competenze che non sono strettamente legate alla propria figura professionale.

LinkedIn viene in aiuto in questo perché permette, per determinate tipologie di competenze, di svolgere un quiz di valutazione con un badge che ne certifichi il superamento, attestando dunque le effettive conoscenze.

 

Referenze: l’ultima voce da curare per migliorare un profilo LinkedIn è quella dedicata alle referenze. Non è fondamentale averne tante, quello che conta davvero è la qualità di quelle a nostra disposizione. In particolare, ricevere delle referenze da figure rilevanti nel proprio campo è sinonimo di autorevolezza.

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