In questo articolo vedremo cos’è Google Trends e, soprattutto, come usarlo in modo intelligente ed efficace.

Per i meno esperti possiamo affermare, in modo molto sintetico, che Google Trends è una piattaforma gratuita che permette di individuare “trend” di ricerca, come suggerisce il nome, attraverso l’utilizzo di filtri temporali e geografici.

L’home page di Google Trends si presenta invitando l’utente fin da subito a inserire un termine di ricerca nel box “Esplora”.

Panoramica Google Trends

La sezione “Esplora” è il cuore di Google Trends, ma… Keep Calm… più avanti approfondiremo anche altre sezioni secondarie che in alcune circostanze possono rivelarsi veramente utili!

Dopo aver inserito un termine, prima di tutto il sito ci restituisce un grafico che rappresenta l’andamento nel tempo in relazione ai filtri impostati.

Eccone un esempio: il trend della ricerca “scarpe” in Italia nelle ultime 24 ore, su tutte le categorie e sulla SERP (Pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google.

Esempio ricerca Google Trends

Si ha, poi, la possibilità di scaricare il grafico attraverso un file CSV, incorporarlo in un sito (anche con i dati che si aggiornano costantemente) oppure condividerlo su un canale social.

Continuiamo questa panoramica della sezione Esplora, spostandoci più in basso.

Qui sono presenti tre box:

  • Interesse per sottoregione: un focus sulle specifiche regioni (o città) relative al Paese scelto inizialmente.
  • Argomenti correlati: topic strettamente correlati alla parola analizzata.
  • Query correlate: ricerche di altri utenti connesse alla parola analizzata.
Sezione Esplora Google Trends

Sia gli argomenti che le query possono essere filtrati per “In aumento” o “Più cercate”.

  • In aumento: sono gli argomenti o le query la cui frequenza di ricerca ha registrato l’incremento maggiore dall’ultimo periodo di tempo. I risultati contrassegnati con il termine “Superiore al 5000%” hanno registrato un aumento molto elevato, probabilmente perché si tratta di argomenti nuovi che avevano poche (o nessuna) ricerche precedenti.
  • Più cercate: sono gli argomenti o le query maggiormente ricercati. Il punteggio ha da una scala va 1 a 100: 100 indica l’argomento più cercato e 50 indica un argomento con la metà delle ricerche rispetto al termine più cercato e così via.

Un consiglio: se compaiono poche informazioni (o addirittura nulla) proviamo ad aumentare l’arco temporale presente all’inizio della sezione “Esplora “.

Ottenere risultati più accurati con Google Trends

Dopo questa panoramica, ritorniamo nella ricerca della sezione “Esplora”.

Per ottenere dei risultati più mirati, Google Trends consente di usare dei simboli di punteggiatura.

Vediamoli nel dettaglio!

  • Senza simboli: scrivendo semplicemente un termine, per esempio scarpe da tennis, i risultati forniti da Google Trends possono includere le parole “scarpe” e “tennis” in qualsiasi ordine (scarpe da tennis rosse, scarpe divertenti per il tennis, tennis senza scarpe ecc).Sono esclusi i plurali/singolari, errori ortografici, varianti o sinonimi.
Senza simbolo Google Trends
  • Simbolo virgolette: usando le virgolette (“……”) si chiede a Google Trends di includere la frase esatta “scarpe da tennis”, la quale però potrebbe essere preceduta o seguita da altri termini (“migliori scarpe da tennis Nike”).
Virgolette Google Trends
  • Simbolo meno: il segno meno (-) è impiegato per escludere determinate parole. In questo esempio stiamo chiedendo alla piattaforma di non mostrare risultati che contengano le parole donna e uomo.
Segno Meno Google Trends
  • Simbolo più: il simbolo più (+) ha la funziona di unire i risultati dei termini selezionati. Nell’esempio dell’immagine, Google Trends includerà sia il termine scarpe che scarpa
    Come detto in precedenza, Google Trends non tiene conto dei singolari/plurali e degli errori ortografici, un esempio riportato nella guida ufficiale è: sovrapprezzo + soprapprezzo + sorvapprezzo.
Segno più Google Trends

Un altro modo per usare Google Trends è attraverso i confronti.

Inserendo due (o più) termini, Google Trends mostra l’andamento delle ricerche, in relazione ai filtri impostati.

In questo esempio, possiamo vedere come la parola cane è stata più cercata della parola gatto, in Italia, negli ultimi 90 giorni.

Confronto su Google Trends

Ma non finisce qui!

Una funzione avanzata di Google Trends permette anche di confrontare due (o più) termini (uguali o differenti) prendendo in considerazione due periodi diversi.

In questo esempio abbiamo paragonato le ricerche riguardo la keyword “microbiota” del 2023 con quelle del 2022.

Confronto anni su Google Trends

Per farlo è molto semplice, basta andare sui tre pallini e cliccare la voce “Modifica filtri”.

Lasciamo uno screen come esempio.

Filtro tempo Google Trends

Dopo questo focus sulla sezione “Esplora”, vogliamo sottolineare due funzionalità molto interessanti ma spesso poco sfruttate.

La prima è la sezione “Iscrizioni”: qui è possibile ricevere periodicamente e-mail di avviso su determinati argomenti o ricerche di tendenza strategiche per il nostro business.

Si potrebbe impiegare questa funzione per tenere monitorati tutti i nuovi articoli che ci citano, ciò è fondamentale per una corretta gestione della reputazione online!

Iscrizione Google Trends

La seconda sezione è “Le ultime tendenze”, la quale si divide in Tendenze di ricerca giornaliere e Tendenze di ricerca in tempo reale, filtrando il tutto per Paese.

Molto utile per i business che trattano argomenti di news e attualità.

Tendenze Google Trends

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