In molti nostri articoli abbiamo approfondito diverse tematiche legate al mondo della SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca).

Come in ogni ambito, anche qui la tecnologia è in continua evoluzione e non è possibile non considerare i vantaggi dell’integrazione dell’intelligenza artificiale. Ecco come nasce il concetto di GEO, ovvero Generative Engine Optimization.

Approfondiamo insieme l’argomento!

GEO (Generative Engine Optimization): cos’è e a cosa serve

Prima di tutto, cos’è la GEO (Generative Engine Optimization)?

La Generative Engine Optimization riguarda l’ottimizzazione dei contenuti di un sito web al fine di aumentarne la visibilità nei motori di ricerca basati sui sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini o Copilot.

In sintesi, la GEO permette che un brand compaia nei risultati generati dall’IA quando gli utenti usano query correlate agli argomenti trattati.

Secondo Gartner, entro il 2026 si prevede un calo del 25% del volume delle ricerche tradizionali con una diminuzione del traffico organico superiore al 50%, di pari passo con l’aumento delle ricerche basate sull’intelligenza artificiale.

Pensiamo che ChatGPT conta oltre 180,5 milioni di utenti attivi mensili, mentre il volume di ricerca di Perplexity AI è aumentato dell’858% nell’ultimo anno, raggiungendo circa 10 milioni di utenti attivi mensili.

Per questo motivo diventa essenziale l’ottimizzazione di un sito web utilizzando piattaforme che sfruttano l’IA!

I vantaggi della GEO (Generative Engine Optimization)

La GEO porta con sé molteplici benefici, per esempio:

  • Vantaggio competitivo: adottare tempestivamente le metodologie GEO può comportare l’acquisizione di un vantaggio competitivo rispetto ai propri competitor, in termini di posizionamento del sito e reputazione del brand.
  • Credibilità e autorità del brand: ottimizzare un sito per le piattaforme di intelligenza artificiale contribuisce a posizionare un brand come una fonte affidabile, sia per gli utenti che per gli algoritmi.
  • Analisi dei dati: la GEO fornisce anche metriche e insights per capire come gli utenti interagiscono con i contenuti. Grazie a questa analisi dei dati, è possibile perfezionarsi offrendo così contenuti sempre più pertinenti.

SEO e GEO: differenze e punti in comune

La prima grande differenza tra i due concetti è che sia la SEO che la GEO mirano ad aumentare la visibilità di un sito web, solo che la SEO si focalizza sui motori di ricerca tradizionali come Google e Bing, mentre la GEO sulle piattaforme basate sull’intelligenza artificiale.

Un altro fattore differenziante è che la SEO associa le parole chiave presenti in una pagina con le query di ricerca degli utenti, mentre la GEO sfrutta l’IA per interpretare e anticipare l’intento dell’utente in modo accurato.

Ancora, la SEO punta a migliorare il posizionamento delle pagine di un sito nei risultati di ricerca, la GEO si focalizza su come l’intelligenza artificiale combina e sintetizza i contenuti provenienti da più fonti per fornire risposte esaustive.

Come punti in comune, invece, per entrambi gli ambiti è estremamente importante tutta la parte tecnica di un sito web, ad esempio la velocità di caricamento o l’adattabilità sui vari dispositivi.

Inoltre, sia la SEO che la GEO puntano sulla produzione di contenuti pertinenti e di alta qualità per soddisfare le esigenze degli utenti, sposando i principi EEAT (esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità).

 

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