L’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale è ormai diventato realtà e le prossime sfide tra i colossi di questo settore si giocheranno proprio su chi integrerà al meglio l’IA nelle proprie piattaforme. Ovviamente in tutto questo Google non potrà mancare.
Al momento è in fase di test, infatti, una nuova funzionalità chiamata “AI Mode”, ovvero un’evoluzione della ricerca tradizionale su Google. Questo modello sfrutterà l’AI, in particolare Gemini 2.0.
In un’email interna rivolta ai dipendenti, Google afferma: “Search intelligently research[ing] for you – organizing information into easy-to-digest breakdowns with links to explore content across the web.”
Ecco come sarà la nuova SERP (Pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google. L’AI Mode verrà affiancata alle tradizionali voci (Immagini, Video, News ecc).
Sarà presente un campo di testo in fondo alle risposte proposte “Fai una domanda di follow-up…”, e l’app di Google su Android e iOS offrirà anche l’input vocale.

L’AI Mode viene pensata per tutte quelle query esplorative che difficilmente trovano riscontro nei risultati di ricerca attuali.
Questi sono tre esempi forniti da Google stesso:
- Quante confezioni di spaghetti dovrei comprare per sfamare 6 adulti e 10 bambini, avendone abbastanza per il bis?
- Confronta giacche di lana, piumino e sintetiche in termini di isolamento, resistenza all’acqua e durata.
- Di cosa ho bisogno per iniziare con l’aquascaping? Domanda successiva: Quali sono alcuni negozi nelle vicinanze dove acquistare i materiali?
Sicuramente, l’AI Mode avrà un rilevante ruolo sul posizionamento dei siti e sulle logiche SEO.
Questa importante innovazione potrebbe essere rilasciata entro la fine del 2025.
Quale sarà l’impatto di questo epocale cambiamento?
Continua a seguirci per rimanere aggiornato!



