Quando si progetta un sito, è bene prestare molta attenzione alla gerarchia dei contenuti che si andranno ad inserire, a partire dalle voci che popolano il menu.

È meglio che il menu sia ricco di contenuti per dare agli utenti maggior scelta di navigazione oppure l’ideale è avere poche pagine ma specifiche?

In questo articolo vogliamo approfondire questa tematica attraverso dei principi di neuromarketing!

Legge di Hick-Hyman

Questo principio afferma che il tempo necessario per prendere una decisione aumenta in base alla complessità e al numero delle scelte disponibili.
Un menu contenente tante voci può confondere gli utenti, rallentandone la navigazione.

Legge di Miller

La Legge di Miller sostiene che la nostra memoria a breve termine riesce a focalizzarsi su circa sette elementi.
Suddividere un menu in sottocategorie potrebbe agevolare la comprensione degli argomenti trattati.

Effetto Primacy e Recency

Le persone tendono a ricordare maggiormente le prime e le ultime voci di un elenco. Per esempio, se una voce di un menu è composta da molte sotto pagine, è bene posizionare gli elementi più importanti all’inizio e alla fine.

Principio di Jakob

Tale principio afferma che gli utenti tendono a preferire siti con un funzionamento simile a quelli che sono abituati ad utilizzare. Rispettare certe convenzioni, ad esempio la posizione del menu in alto a destra o sinistra, può aiutare l’esperienza di navigazione degli utenti.

Effetto Von Restorff (Isolation Effect)

L’effetto Von Restorff sostiene che se un elemento si distingue dagli altri, è più facile da ricordare. Mettere in risalto le voci più strategiche all’interno di un menu può aiutare a spostare l’attenzione verso determinate pagine.

Principio di Carico Cognitivo

È importante ridurre il più possibile il carico cognitivo degli utenti quando si trovano davanti ad un menu. Il cervello può elaborare solo una piccola quantità di informazioni alla volta. È consigliato, quindi, ricorrere a termini di facile comprensione e icone intuitive.

Effetto della Prossimità

Questo effetto sostiene che elementi vicini tra loro vengono percepiti come appartenenti allo stesso gruppo. In un menu, è bene inserire come sottolivelli pagine pertinenti alla categoria principale. Ad esempio, se in un e-commerce la voce primaria è “Abbigliamento”, un utente si aspetterà di trovare contenuti strettamente attinenti.

Teoria dei Colori

Come approfondito nel nostro articolo “Significato dei colori, psicologia dei colori e branding”, i colori influenzano il comportamento e la percezione delle persone. Utilizzare il giusto contrasto di colori nelle voci di un menu, può migliorare l’esperienza di navigazione. Ovviamente, rimanendo sempre coerenti con i colori del brand per non creare confusione.

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