Abbiamo approfondito diversi aspetti del mondo dell’email marketing nel tempo, per esempio nell’articolo le “7 regole da seguire per non far finire la tua e-mail nello spam”.

Questa volta vogliamo soffermarci su come scrivere l’oggetto e l’anteprima testo di un’email, focalizzandoci su alcuni concetti chiave.

Come scrivere l’oggetto e l’anteprima testo di un’email

Come citato sulla guida ufficiale di Mailchimp, una delle piattaforme di email marketing più famose al mondo, un’email di successo inizia con un oggetto in grado di attirare l’attenzione dei destinatari.

Il primo obiettivo è quello di indirizzare l’attenzione dell’utente sull’email ricevuta da noi e convincerlo ad aprirla.

Se ciò non accade, tutti gli sforzi fatti per rendere l’email ricca di contenuti interessanti saranno vanificati.

Allo stesso tempo, il testo di anteprima deve fornire informazioni complementari all’oggetto. L’anteprima testo, infatti, è ciò che compare accanto all’oggetto; se non viene impostata, i client di posta elettronica mostreranno la prima parte del messaggio per impostazione predefinita includendo magari testo inutile “Visualizza nel browser” oppure codice HTML, con il risultato di scoraggiare le persone ad aprire l’email.

Ecco un esempio di come appaiono l’oggetto (un cliente ti ha inviato un messaggio) e l’anteprima testo (controlla i messaggi):

Esempio visualizzazione di un'email

Best practice per oggetto e anteprima testo di un’email

Oggetto di un’email

  • Brevità: le varie piattaforme di posta elettronica limitano la quantità di caratteri da mostrare. Un oggetto troppo lungo rischia di essere troncato e mostrato solo in parte.
  • Personalizzazione: su Mailchimp (ma anche in altri siti simili) è possibile usare dei parametri dinamici, chiamati merge tag, per personalizzare una frase, ad esempio inserendo il nome di un utente (se precedentemente è stato raccolto come dato). L’uso dei merge tag nell’oggetto potrebbe far aumentare il tasso di apertura di un’email.
  • Punteggiatura: l’utilizzo eccessivo di punteggiatura e caratteri speciali potrebbe far finire l’email nello spam, quindi è bene non abusarne.
  • Emoji: consigliamo di inserire al massimo una sola emoji nell’oggetto di un’email, anche in questo caso per evitare di finire nello spam.
  • No clickbait: l’oggetto di un’email non deve ingannare il destinatario. Quello che “viene promesso” nell’oggetto deve poi trovare riscontro nel contenuto dell’email.

 

Anteprima testo di un’email

  • Brevità: come per l’oggetto, anche il testo di un’email deve essere breve per evitare di essere tagliato.
  • Coerenza con l’oggetto: come già detto in precedenza, l’anteprima di testo deve supportare l’oggetto, soprattutto quando il campo dell’oggetto non riesce a contenere tutte le informazioni.
  • Rilevanza: è bene inserire tutti i contenuti più importanti, come sconti o promozioni, all’inizio della frase!

 

Concludiamo indicando due ulteriori nostri articoli che potrebbero tornarti utili per la scrittura di un oggetto efficace e anteprima testo di un’email:

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