Nel nostro articolo “Come utilizzare strategicamente le immagini su un sito” abbiamo approfondito il concetto di “uso delle foto” dal punto di vista del neuromarketing e del legame tra emozioni e immagini.

Questa volta, invece, vogliamo soffermarci sul ruolo strategico che esse ricoprono nell’ambito della SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca)!

Ottimizzare immagini SEO: peso, qualità, descrizione e tag alt

Il concetto è molto chiaro: “la prima impressione è quella che conta”. Utilizzare immagini di alta qualità contribuisce a creare un primo impatto positivo tra il brand e gli utenti.

Al contrario, l’uso di foto di bassa qualità potrebbe rendere il brand poco professionale agli occhi del visitatore.

D’altro canto, bisogna sempre tenere a mente il peso di un’immagine, se la dimensione del file risulta essere elevata, i tempi di caricamento della pagina potrebbero risentirne negativamente, andando a intaccare l’esperienza dell’utente.

In linea generale, il formato dei file da prediligere è il JPEG poiché rappresenta un buon compromesso tra qualità dell’immagine e dimensione del file. Una valida alternativa è il formato Webp che, a parità di qualità, consente di ridurre il peso delle immagini del 30% rispetto ai file PNG e JPEG.

Esistono vari metodi per ottimizzare il peso delle immagini. Oltre all’utilizzo di plugin (anche gratuiti) di compressione, uno di questi consiste nello scalare le foto.
Scalare un’immagine significa adattare le dimensioni in modo che il file corrisponda esattamente alla dimensione che verrà effettivamente visualizzata dall’utente.
Facciamo un esempio: se nel sito inseriamo un’immagine dalle dimensioni di 1000×1000 ma vorremo farla comparire in una grandezza inferiore (100×100), il browser prima di mostrare il contenuto all’utente, scaricherà il file grande (1000×1000) per poi ridimensionarlo nella dimensione indicata dal codice HTML o nel CSS (100×100).
In questo caso, l’ideale è caricare direttamente l’immagine con la grandezza giusta, ovvero 100×100.

Molti CMS permettono la modifica dei campi Descrizione e Alt dei media, fondamentale per l’ottimizzazione SEO delle immagini.

Il tag alt (o testo alternativo) serve per fornire una descrizione testuale di un contenuto all’interno di una pagina web. Questo campo compare quando l’immagine non può essere mostrata per un qualche motivo o semplicemente quando non viene caricata correttamente. Ma non solo!
Il tag alt è fondamentale anche per tutti quegli utenti con disabilità visive che comprendono il significato di una pagina attraverso dei lettori di schermo.

Sia nel campo descrizione e testo alternativo e sia nel nome del file, è importantissimo inserire la keyword sulla quale ci si vuole posizionare!

Esempio modifica campi di Wordpress
Esempio modifica campi di Wordpress

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