Nei nostri precedenti articoli abbiamo voluto approfondire quanto sia importante per una PMI curare la propria immagine online a livello locale e come ottimizzare una scheda di Google My Business.

Con questo articolo, invece, ti vogliamo parlare della Local SEO e dei fattori che incidono positivamente e negativamente su di essa.

Iniziamo definendo il termine SEO: tutte quelle attività volte a migliorare la scansione, l’indicizzazione ed il posizionamento di un contenuto presente in un sito web, da parte dei crawler (detti anche bot) dei motori di ricerca (come Google) al fine di migliorare (o mantenere) il posizionamento nelle SERP (Search Engine Results Page, ossia pagina dei risultati del motore di ricerca).

Come intuibile, molte pratiche della Local SEO coincidono con quelle della SEO. La differenza principale è che la Local SEO ha l’obiettivo di spingere gli utenti a visitare di persona il proprio spazio fisico (Drive To Store) e di mettere in contatto i potenziali clienti con l’azienda.

I Fattori che determinano il posizionamento della Local SEO

I tre fattori che determinano il posizionamento nei risultati di ricerca locali sui motori di ricerca sono:

  1. Pertinenza;
  2. Distanza;
  3. Evidenza.

Pertinenza: indica il livello di corrispondenza di una scheda di un’’attività locale con la ricerca di un utente. Aggiungere informazioni complete e dettagliate consente a Google di capire ciò che la tua attività offre abbinando il tuo profilo ai risultati di ricerca più pertinenti.

Per migliorare il grado di pertinenza devi lavorare su questi requisiti di Local SEO:

  • Categoria di appartenenza: è fondamentale scegliere con cura la categoria principale (ed eventuali sottocategorie) nella scheda di Google My Business;
  • Attributi: sono utili per fornire a Google una serie di informazioni riguardo l’azienda. Anche essi bisogna impostarli in Google My Business;
  • Citazioni NAP (Name, Address, Phone): devono essere coerenti su tutti i canali utilizzati;
  • Contenuti multimediali: foto, video e tour virtuali su Google My Business devono essere curati in quanto fondamentali per un business. Particolare attenzione anche per quelli pubblicati dagli utenti che potrebbero non essere in target in alcune circostanze.

Se vuoi un approfondimento su come aprire e ottimizzare una scheda GMB leggi il nostro articolo.

Anche l’inserimento di dati strutturati all’interno del proprio sito influisce positivamente sulla pertinenza.

Distanza: si riferisce a quanto dista ogni potenziale risultato di ricerca dalla posizione da cui cerca l’utente.

Se un utente non specifica una località nella ricerca, Google calcola la distanza in base ai dati che riesce ad ottenere in quel momento sull’utente e lo fa attraverso: indirizzo IP e GPS del dispositivo.

Questo fattore di ranking spiega perché quando una persona cerca, per esempio, “migliori pizzerie” i risultati che vedrà riguarderanno tutte attività vicine a lui.

Evidenza: si riferisce al livello di notorietà di un’attività. Alcuni luoghi sono più conosciuti nel mondo reale e i risultati di ricerca tentano di rispecchiare tale condizione nel posizionamento nei risultati di ricerca locale.

Quindi se un ristorante è molto popolare ed è conosciuto, probabilmente lo sarà anche tra i risultati di ricerca.

Inoltre Google aggiunge che: l’evidenza si basa anche sulle informazioni di un’attività che Google ricava dal Web, ad esempio link o articoli. Nel posizionamento dei risultati di ricerca locale vengono considerati il numero e il punteggio delle recensioni Google. Più numerose saranno le recensioni e le valutazioni positive, migliore sarà il posizionamento nei risultati di ricerca locale di un’attività.

Elementi penalizzanti della Local SEO

Per fare un’ottima Local SEO bisogna rispettare i fattori di ranking elencati precedentemente. È anche vero, però, che esistono dei criteri che possono penalizzare un’attività se vengono violati. Vediamoli nello specifico:

  • Keyword stuffing nel nome: la nomenclatura di un’attività su Google My Business deve riportare esclusivamente la ragione sociale dell’attività. Poiché incide sul posizionamento in SERP è consigliato utilizzare al massimo due keyword strategiche. Un uso eccessivo di parole porterà inevitabilmente a essere penalizzati;
  • Posizione errata dell’attività: può succedere che venga comunicata un’errata posizione dell’attività. Spesso accade che l’azienda è ubicata in zone ancora non mappate da Google in quanto aree difficili da raggiungere (zone di montagna o collinari) o di nuova costruzione. Per superare queste problematiche nella maggior parte dei casi è sufficiente ricorrere all’utilizzo del Pin Locator (puntatore rosso) nella propria dashboard di Google My Business oppure inviare una segnalazione direttamente su Maps al fine di far aggiungere l’indirizzo;
  • Categoria non corretta: come già accennato, è fondamentale selezionare una corretta categoria. Un’errata categoria può portare anche a scomparire dai risultati di Maps;
  • Citazioni NAP differenti: Google può penalizzare un’attività che non riporta le informazioni NAP su tutto il suo ecosistema online, come il sito web, i social e così via.
  • Schede con lo stesso indirizzo: capita continuamente che due o più aziende condividano il medesimo indirizzo e se non sono attività simili non vi saranno conseguenze negative sul ranking. Mentre, in caso di sovrapposizione, una delle due schede potrebbe non essere mostrata;
  • Schede duplicate: possedere più schede, uguali fra loro, non è assolutamente consigliato. Se la scheda duplicata non è verificata, ma è stata generata in automatico da Google, bisogna procedere con una segnalazione o avviare una richiesta di accorpamento attraverso l’assistenza offerta dal servizio. Per scoprire se esistono duplicati della propria scheda di Google My Business è sufficiente ricercare manualmente l’attività su Google Maps.

**

In questo articolo hai potuto comprendere quanto sia importante saper fare Local SEO, quali sono i fattori di ranking da prendere in considerazione e gli errori da evitare su Google My Business per non essere penalizzati.

La presenza sui vari canali non è sufficiente, il vero fattore differenziante rispetto ai propri competitor è la cura della propria immagine e, più in generale, del brand offline e online.

Hai difficoltà ad impostare una strategia Local SEO?

Scrivici per un aiuto sul posizionamento della tua attività!

Contattaci ora