I visitatori di un sito web sono sempre stati principalmente di due tipi: gli utenti umani e i bot automatici.
Le persone navigano manualmente le pagine, leggono contenuti, cliccano pulsanti, compilano moduli e acquistano prodotti o servizi.
I bot, invece, sono sistemi automatici progettati per svolgere attività specifiche. Alcuni esempi molto comuni sono i crawler di Google che indicizzano le pagine per mostrarle nei risultati di ricerca, i tool SEO che analizzano la struttura di un sito o i sistemi automatici che monitorano prezzi, disponibilità e aggiornamenti.
Oggi, però, il web sta iniziando ad accogliere una nuova categoria di visitatori: gli agenti AI.
Cosa sono gli agenti AI?
Un agente AI è un sistema intelligente capace non solo di leggere informazioni, ma anche di eseguire azioni per conto dell’utente.
A differenza di un classico bot, un agente AI può interpretare una richiesta, pianificare i passaggi necessari e svolgere operazioni reali navigando autonomamente tra le pagine di un sito web.
Questo tipo di interazione entra in gioco quando un utente fa una richiesta a strumenti basati sull’intelligenza artificiale, come assistenti virtuali o piattaforme conversazionali evolute.
Invece di limitarsi a fornire una risposta testuale, il sistema può interagire direttamente con siti e servizi online per completare un’attività.
Un utente potrebbe chiedere: Trova il volo più economico per Milano il prossimo weekend e completa la prenotazione.
A quel punto, l’agente potrebbe aprire il sito della compagnia aerea, confrontare le opzioni disponibili, selezionare date e preferenze, compilare automaticamente i campi richiesti e accompagnare l’utente fino alla conferma finale.
In pratica, non si limita a “rispondere”, ma agisce!
Gli agenti AI non vedono il sito come le persone
Quando una persona visita un sito web, vede grafica, colori, animazioni, layout ed elementi visivi progettati per rendere l’esperienza piacevole e intuitiva.
Gli agenti AI, invece, interpretano il sito attraverso rappresentazioni leggibili dalle macchine.
Per comprendere una pagina utilizzano principalmente tre modalità combinate:
- Analisi visiva tramite screenshot: alcuni agenti acquisiscono uno screenshot della pagina e cercano di identificare elementi come pulsanti, menu, barre di ricerca e campi di input. Possono interpretare anche segnali visivi come colori, dimensioni e posizione degli elementi per capire quali azioni siano più importanti.
- Lettura dell’HTML e del DOM: gli agenti possono leggere il codice della pagina e la sua struttura. Il DOM è, in parole semplici, la “mappa” del sito che il browser crea per organizzare tutti gli elementi (testi, immagini, pulsanti) mentre la pagina viene caricata. Questo permette di capire come sono collegati tra loro.
Ad esempio, se un pulsante “Acquista ora” si trova all’interno del contenitore di un prodotto, l’agente capisce che quell’azione appartiene a quel determinato articolo. - Interpretazione dell’albero di accessibilità: il browser genera una versione semplificata della pagina utilizzata dalle tecnologie assistive. Qui vengono evidenziati gli elementi davvero importanti, come pulsanti, link, campi di input e menu.
Per gli agenti AI è una sorta di mappa semplificata del sito, utile per comprendere rapidamente le funzioni principali della pagina.
Per questo motivo, più un sito è ben strutturato, accessibile e semanticamente corretto, più sarà semplice da interpretare anche per gli agenti AI.
Il web si sta preparando agli agenti AI
L’arrivo degli agenti AI sta iniziando a cambiare anche il modo in cui vengono progettati i siti web. Non basta più creare interfacce belle da vedere: diventa sempre più importante realizzare siti chiari, strutturati e facilmente interpretabili anche dalle intelligenze artificiali.
Per questo motivo stanno assumendo sempre più importanza aspetti tecnici come accessibilità, HTML semantico, dati strutturati, API e nuovi protocolli come WebMCP, pensati proprio per facilitare l’interazione tra siti web e agenti AI.
Si tratta però di un’evoluzione ancora nuova e in continua trasformazione. Intervenire senza sapere esattamente dove mettere mano può creare problemi di compatibilità, accessibilità o addirittura peggiorare struttura e SEO del sito.
Proprio per questo è importante affrontare questi cambiamenti con attenzione, evitando interventi improvvisati e valutando quali tecnologie abbiano davvero senso per il proprio progetto.
Il futuro del web sarà sempre più orientato agli agenti AI, ma la vera differenza la farà la qualità con cui queste innovazioni verranno integrate nei siti web.
Se vuoi capire quanto il tuo sito sia già pronto per questa evoluzione o vuoi iniziare a renderlo più compatibile con gli agenti AI senza rischiare errori tecnici, possiamo aiutarti ad analizzare struttura, accessibilità e aspetti tecnici del progetto, individuando le soluzioni più adatte al tuo sito!
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