Meta continua a rivoluzionare Instagram attraverso l’intelligenza artificiale!

È arrivato un assistente conversazionale integrato direttamente nell’app, che consente di interagire via chat per ottenere risposte rapide, suggerimenti, contenuti generati dall’IA e molto altro. In questo articolo verrà illustrato come attivare l’assistente IA e come configurarlo in modo strategico.

Come attivare l’assistente IA su Instagram

Per attivare Meta AI è sufficiente andare nel proprio profilo e cliccare l’icona “+” posizionata in alto a destra. Tra l’elenco dei possibili contenuti da creare (reel, storia, dirette ecc), è presente la voce IA.
Ricordiamo che questa nuova funzionalità è ancora in fase di implementazione; pertanto, potrebbe non essere visibile ancora in tutti gli account.

Successivamente, Instagram mostrerà una schermata – come la seguente – in cui spiega brevemente cos’è e come funziona Meta IA. Basterà cliccare sul tasto Inizia.

Chatbot Instagram con IA

Come creare l’assistente IA su Instagram

In questo secondo step ha inizio la fase di creazione vera e propria.

Poniamo il caso di un negozio online di elettronica che desidera configurare il chatbot per fornire informazioni utili sui prodotti disponibili, le caratteristiche tecniche, le modalità di pagamento, la spedizione e l’assistenza post-vendita.

A questo punto è necessario scrivere un prompt di massimo 2000 caratteri, che definisca in modo chiaro il ruolo e gli obiettivi dell’assistente.

Instagram propone inoltre alcuni prompt suggeriti visibili nella parte inferiore dello schermo.

Descrizione con prompt chabot Instagram

Dopo aver inserito il prompt, nella schermata successiva Instagram chiederà di scegliere il ruolo e i tratti della personalità della IA.
Questa scelta è importante perché deve essere coerente con il tono di voce e la comunicazione del brand, contribuendo a creare un’esperienza utente riconoscibile e allineata alla sua identità.

Configurazione personalità chabot Instagram

A questo punto è necessario scegliere l’immagine di profilo di Meta AI. In base alle impostazioni definite in precedenza, il sistema propone automaticamente una prima versione, che può però essere modificata o perfezionata tramite prompt, selezionando la voce Crea immagine.

Aspetto chatbot IG

La creazione è quasi terminata! È tempo di scegliere un nome. Anche in questo caso, Instagram mostrerà delle proposte attinenti.

Dare un nome al chatbot IG

Nell’ultimo passaggio è richiesto di scrivere una breve presentazione del chatbot, ovvero il messaggio che gli utenti vedranno all’avvio della chat.
Può contenere al massimo 200 caratteri e serve a spiegare in modo immediato chi è l’assistente e cosa può fare.
Anche in questo caso, il sistema fornisce alcune proposte automatiche, che possono essere accettate, modificate o sostituite con un testo personalizzato.

Presentare chatbot IG

Creazione completata!

Come configurare l’assistente IA su Instagram

Dopo aver creato il proprio assistente IA, è possibile accedere a una serie di configurazioni aggiuntive per potenziarne ulteriormente le funzionalità.

Visibilità e profilo
È possibile definire la visibilità dell’assistente, scegliendo se mostrarlo solo su Instagram oppure anche su Messenger e/o WhatsApp.
Si può inoltre decidere se visualizzarlo nel proprio profilo Instagram. Se viene nascosto, l’IA resterà comunque attiva e raggiungibile tramite messaggio diretto, ma non sarà visibile come opzione nella pagina del profilo.

Impostazioni avanzate
La sezione delle impostazioni avanzate include diverse voci facoltative pensate per migliorare la qualità dell’interazione con il chatbot:

  • Presentazione: è possibile modificare il testo introduttivo inserito in precedenza.
  • Messaggio di benvenuto: si può aggiungere un messaggio personalizzato che verrà mostrato all’avvio della conversazione. In assenza di un testo inserito, il sistema genererà automaticamente un saluto sulla base della descrizione fornita per l’IA.
  • Prompt iniziali (“per rompere il ghiaccio”): Instagram consente di suggerire alcuni prompt all’utente per facilitare l’avvio della conversazione.
  • Istruzioni: è disponibile un campo (massimo 500 caratteri) per fornire indicazioni su come l’IA dovrebbe rispondere, ad esempio tono di voce, stile comunicativo o comportamento in situazioni specifiche.
  • Dialoghi di esempio: si possono inserire esempi di domande e risposte nello stile desiderato. Più questi esempi sono specifici, più l’assistente sarà in grado di replicare uno stile coerente e preciso.

Funzionalità aggiuntive

  • Generazione di immagini: si può attivare o disattivare la capacità dell’IA di generare immagini. Anche se attiva, questa funzione si attiva solo quando l’utente lo richiede esplicitamente.
  • Ricerca: è possibile abilitare o disabilitare la funzione di ricerca, che consente all’assistente di cercare e condividere informazioni aggiornate durante la conversazione.

Riflessioni sull’assistente IA di Instagram

Una volta pubblicato l’assistente, è possibile monitorarne l’attività tramite gli Insights, che offrono dati utili per valutare l’efficacia delle interazioni e migliorare l’esperienza utente nel tempo.

L’assistente può essere anche condiviso tramite link, così da estendere la sua visibilità oltre Instagram, ad esempio su siti web, newsletter o altri canali digitali.

Tutte queste operazioni, dalla creazione alla personalizzazione, fino al monitoraggio, possono essere gestite in modo centralizzato attraverso AI Studio, lo strumento ufficiale di Meta per la configurazione e l’ottimizzazione degli assistenti virtuali.

Tuttavia, l’aspetto più importante è che un assistente efficace va “addestrato” nel tempo. Non è sufficiente crearlo: è fondamentale curare il tono, i contenuti, le risposte e gli aggiornamenti.
Per questo motivo è consigliabile affidarsi a professionisti del settore, in grado di progettare e mantenere l’IA in linea con gli obiettivi, i valori e la voce del brand.

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