Quando si lavora allo sviluppo di un sito web, non è importante solo concentrarsi su quanto sia bello e facile da usare. L’obiettivo è creare qualcosa di adatto alle persone che lo useranno e quindi occorre immedesimarsi da subito nelle loro necessità e nei loro pensieri. In questo articolo ti spieghiamo come fare con il kit per costruire le personas.

Cosa vuole ottenere il pubblico dal nostro sito web?

Noi di ARS progettiamo le nostre pagine online sempre a partire dall’analisi approfondita di chi le userà. Ci interroghiamo subito sulle persone, sul contesto e sui contenuti e da qui costruiamo l’esperienza migliore per il nostro pubblico. Il MANTRA è: contenuto giusto, pensato per la persona giusta, che si adatti al contesto giusto. Se ti interessa, abbiamo scritto un articolo su come creare siti web efficaci in 7 mosse.

Cosa fare per progettare l’esperienza ideale per i nostri utenti?

Concentriamoci innanzitutto sulle persone: sono complesse, reali, piene di contraddizioni, ognuna con le sue peculiarità. Ad ognuna piacciono cose diverse e si comporta in maniera speciale. L’utilizzo che il target fa di un sito o di un prodotto è spesso differente da quello che ci si aspetta, per questo progettare l’esperienza utente non è banale né immediato. Dobbiamo chiederci da subito chi è il nostro pubblico; che età ha; da dove proviene; qual è il suo obiettivo; qual è il suo stato d’animo. Dobbiamo avere chiari i problemi e le necessità degli utenti ancor prima che ce le comunichino, per anticipare le loro esigenze.

Per raccogliere queste informazioni occorre fare ricerche, analisi di dati e parlare direttamente con le persone. Spesso trascuriamo questo aspetto, pensando di sapere già tutto di loro o che la nostra opinione sia sufficiente, ma attenzione: potremmo facilmente sbagliare strategia.

Tracciamo l’identikit del nostro pubblico come primo step del progetto web, dando un volto e un nome ai nostri utenti: le personas sono profili fittizi che rappresentano i tratti essenziali, i bisogni, le aspirazioni, i comportamenti e gli interessi generalizzabili per una categoria di utenti.

Ogni sito potrebbe avere diverse personas di riferimento.

Per costruire i nostri profili, si parte dall’osservazione di utenti reali (attraverso questionari e interviste), ma anche dall’osservazione dei risultati delle nostre statistiche web e social. Le informazioni raccolte sono generalmente età, sesso, provenienza, reddito, interessi e bisogni.
I profili non devono essere necessariamente super dettagliati, l’importante è che ci aiutino a definire i motivi di una o più azioni. Alla fine di questo articolo potrai scaricare un pratico kit per costruire le personas.

Perché utilizzare le personas?

Una volta individuate le personas di riferimento, potremo creare degli scenari d’uso del nostro sito che ci permetteranno di immedesimarci nell’utente e progettare per lui un’esperienza di navigazione stimolante ed empatica. Risponderemo efficacemente alle sue esigenze e, al contempo, raggiungeremo i nostri obiettivi di business correlati.

Sei pronto a costruire le tue personas?

Personas kit mockup - ARS

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La creazione di una Buyer Persona

Come detto in precedenza, le buyer personas sono dei profili immaginari che rappresentano stereotipi di utenti che interagiscono con la tua azienda.
La creazione consiste nel combinare caratteristiche, sogni, hobby, paure, obiettivi, desideri dei tuoi clienti tipo. Questo ti consente di unire le informazioni comportamentali, grazie all’analisi del target, a quelle psicologiche, per capire “come” comunicare al meglio il tuo prodotto/servizio.
Per definire l’identikit di una buyer persona puoi basarti su questi elementi

1. Tratti caratteriali: riguardano il carattere del tuo cliente tipo quindi se è timido, emotivo, generoso e così via.

2. Attività: quali sono gli hobby che pratica? Sono attività sedentarie come la lettura o richiedono movimento come la palestra? Pratica qualche sport da solo o in compagnia?

3. Interessi: sono aspetti più profondi di una semplice passione tanto da influenzare le proprie azioni come, ad esempio, l’interesse per la tutela dell’ambiente o verso gli investimenti finanziari.

4. Opinioni: si fa riferimento a cosa pensa il tuo cliente ideale su un qualsiasi argomento come la spedizione gratuita, le recensioni o il prezzo di un prodotto.

5. Comportamento: come reagisce l’individuo in risposta a una particolare situazione o stimolo? Se una persona è particolarmente generosa, nel momento in cui deve acquistare qualcosa per fare un regalo può essere disposta a spendere più del dovuto per rendere felice una persona cara, mentre invece, non acquisterebbe il medesimo prodotto per se stesso in quanto banalmente ritenuto “costoso”.

6. Abitudini: il tuo cliente tipo compie azioni ripetitive come leggere prima di andare a dormire o bere una tazza di caffè ogni mattina?
Una routine è difficile da influenzare ma è sempre bene conoscerla.

7. Stile di vita: è molto complesso definire lo stile di vita di una persona perché è la combinazione tra le proprie ambizioni, carattere, percezione di sé e della società. L’utente tipo è sedentario o ama muoversi, fuma oppure no, è religioso o ateo?

8. Atteggiamenti: riguarda la predisposizione di rispondere nei confronti di un qualcosa in modo favorevole o sfavorevole. Se l’app del tuo sito dovesse graficamente cambiare, il tuo cliente tipo come reagirebbe?

9. Valori: questi principi regolano, consciamente o inconsciamente, il modo di vivere di un individuo. L’ideale sarebbe di allinearsi a quelli dell’utente tipo quanto più possibile per evitare situazioni spiacevoli.

10. Pregiudizi: un pregiudizio è un’opinione formulata prima ancora di aver tutti gli elementi per valutare una situazione. Essere a conoscenza di eventuali pregiudizi radicati nella mente della persona può aiutarti a migliorare il tuo business.

11. Paure: è un’emozione primaria (puoi approfondire l’argomento in questo nostro articolo) che influenza il comportamento di un essere vivente spingendolo a difendersi. Utilizzando con etica questa leva si possono ottenere risultati efficaci nel breve periodo. Sicuramente hai letto frasi di questo tipo “Ultimi prodotti rimasti” o “Disponibili solo 3 stanze”.

Per ottenere queste informazioni puoi ricorrere a delle interviste, sondaggi o attività particolari come il focus group.

Esempio pratico di una Buyer Persona

Una volta che hai ottenuto tutte le informazioni per la costruzione del profilo della tua buyer persona, l’ultimo step è mettere in pratica il tutto.
Servendoci dei dati dell’esempio del target citato precedentemente, abbiamo:

1. Aspetto: utilizza un’immagine che più si avvicina allo stereotipo del tuo cliente tipo, questo ti aiuta nel compilare le voci successive.

esempio-buyer-personas

Nome: Riccardo
Genere: maschile
Età: 36 anni
Stato: fidanzato
Lingua: italiana
Percorso scolastico: informatica
Colori preferiti: blu
Tratti caratteriali: è simpatico, testardo e sicuro di sé. Adora stare in compagnia.
Lavoro: è un dipendente in un’azienda che si occupa di configurare e aggiustare computer. Vive in una situazione di totale stabilità.

2. Attività: ama giocare a calcetto durante la settimana con i suoi amici e pratica del trekking nel weekend

3. Interessi: presta molta attenzione alle novità tecnologiche a 360° attraverso forum dedicati, social e magazine del settore. Segue tutti gli aggiornamenti della sua squadra del cuore. È molto attento a rispettare l’ambiente e cerca di contribuire partendo dalle piccole cose come la raccolta differenziata o l’utilizzo delle borracce in alluminio durante le attività sportive Non ama leggere libri.

4. Opinioni: si affida molto al progresso tecnologico dell’umanità nel risolvere i problemi migliorandone così lo stile di vita. Crede che l’inquinamento sia un problema che andrebbe gestito meglio. Non crede nella religione.

5. Comportamento: tende ad acquistare prodotti più per se stesso che per gli altri. Considera l’aspetto fisico un elemento essenziale per l’innamoramento.

6. Abitudini: utilizza quotidianamente i social, soprattutto appena si svegli e prima di andare a dormire. Segue un’alimentazione sana anche se qualche volta fa delle eccezioni se è in compagnia.

7. Stile di vita: : è sempre in continuo movimento, ama stare dall’aria aperta e a contatto con la natura. Odia il fumo.

8. Atteggiamenti: ha un approccio positivo nei confronti delle novità e dei cambiamenti. Tende a non dare importante al giudizio altrui e non chiede mai consigli. Quando commette un errore cerca di non ripeterlo più.

9. Valori: crede nel rispetto reciproco e nella famiglia. Sostiene che per essere felici bisogna prendersi cura di se stessi, per questo movimento cerca di mantenersi in forma.

10. Pregiudizi: non compra mai da siti con un design poco curato perché non li reputa affidabili. Ritiene che la spedizione gratuita e le recensioni siano i due principali fattori che lo guidano nel suo processo d’acquisto.

11. Paure: teme di rimanere senza internet per paura di essere “escluso dal mondo”. Ha paura di perdere la sua stabilità economica.

Questo è un esempio pratico di elementi da considerare per la costruzione delle tue buyer personas.
Cerca di ottenere quante più informazioni possibili per identificare le varie tipologie di profili che interagiscono con la tua azienda. Una volta fatto ciò, occorre impiegare le informazioni per ottimizzare la tua comunicazione!

Se l’argomento ti interessa ti consigliamo di leggere anche questo approfondimento sul marketing insight!

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