YouTube è attualmente il secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo, subito dopo Google. Definirlo come un semplice social sarebbe riduttivo, in quanto si tratta di una piattaforma in continua evoluzione, costantemente al passo con i trend del momento.
Da anni YouTube offre ai suoi creator diversi strumenti tra cui la possibilità di monetizzare con i propri contenuti. Tra le varie funzionalità introdotte, vogliamo soffermarci sugli abbonamenti!
Il vantaggio degli abbonamenti è quello di aumentare la fidelizzazione con la propria community, offrendo vantaggi esclusivi in cambio di un’entrata economica.
In questo articolo vedremo, quindi, cosa sono gli abbonamenti di un canale YouTube e quali sono i requisiti minimi per poterli richiedere.
Abbonamenti canale YouTube: cosa sono?
Gli abbonamenti consentono agli iscritti di un canale YouTube di abbonarsi per supportare un creator, ricevendo in cambio dei vantaggi.
Il proprietario del canale ha la facoltà di creare fino a sei livelli crescenti di abbonamenti, sia in termini di prezzo che di benefici.

Ma come si fa a capire quale sia il prezzo adatto per un abbonamento?
Possiamo farlo tenendo a mente quattro punti chiave:
- YouTube trattiene il 30% di un singolo abbonamento, oltre l’applicazione delle tasse;
- È utile osservare i prezzi stabiliti dai propri competitor;
- In relazione ai vantaggi offerti, è essenziale non svendere il proprio lavoro;
- Bisogna ragionare in ottica di lungo periodo: sebbene YouTube consenta di modificare il prezzo degli abbonamenti per i nuovi iscritti una volta ogni 12 mesi, gli abbonati già attivi continueranno a mantenere la tariffa con cui si sono iscritti. Questo significa che è possibile adeguare il prezzo nel tempo senza dover necessariamente eliminare e ricreare il livello di abbonamento, come avveniva in passato. Resta comunque importante scegliere un prezzo sostenibile e coerente con il valore dei vantaggi offerti.
I vantaggi inclusi in ogni livello di abbonamento, invece, possono essere modificati in qualsiasi momento.
Adesso, una domanda può sorgere spontanea: ma dove compaiono gli abbonamenti?
I pulsanti degli abbonamenti sono ben visibili e sono posizionati nella home di un canale e sotto ogni singolo video.

Esempi di ricompense per gli abbonamenti ad un canale YouTube
Come già detto in precedenza, ogni livello di abbonamento contiene una serie di vantaggi (i vantaggi dei livelli successivi sono inclusi in quelli precedenti).
Quindi quali potrebbero essere delle ricompense da fornire ad un abbonato? Ecco alcuni esempi:
- Video esclusivi solo per chi è abbonato
- Video in anteprima prima che diventino pubblici
- Sondaggi esclusivi
- Dirette solo per chi è abbonato
- Entrare in gruppi esclusivi (gruppi Telegram, gruppi Facebook ecc)
- Informazioni in anteprima (ad esempio la programmazione dei prossimi video)

Ricordiamo che non tutto può essere sfruttato come ricompensa. Ad esempio, YouTube vieta il download di contenuti oppure qualsiasi iniziativa che permetta a uno o più abbonati (ma non a tutti) di ricevere un vantaggio in modo casuale, come i concorsi o le lotterie.
Lasciamo questo link per un maggiore approfondimento delle linee guida.
Come attivare gli abbonamenti YouTube e quali sono i requisiti minimi
Per attivare gli abbonamenti bisogna accedere a di YouTube Studio e poi cliccare sulla voce Guadagna.
Attualmente, i parametri da soddisfare per inviare la richiesta di attivazione degli abbonamenti sono:
- Avere almeno 500 iscritti al canale;
- Aver caricato almeno 3 video negli ultimi 90 giorni;
È necessario, inoltre, aver soddisfatto uno di questi due requisiti:
- Un totale di 3000 ore di visualizzazioni pubbliche;
- Almeno 3 milioni di visualizzazioni pubbliche con gli Short.

Se vuoi un supporto con il tuo canale YouTube contattaci pure, intanto ti invitiamo a leggere “3 consigli su come crescere su YouTube”!
Vorresti ottimizzare il tuo canale YouTube?
Articoli Consigliati
È arrivata la sezione “Per te” nei canali YouTube
19 Dicembre 2023



