La SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca) racchiude più di 200 criteri utilizzati da Google per determinare il posizionamento dei contenuti nelle SERP (Pagina dei risultati del motore di ricerca).
Questi numerosi fattori di ranking coinvolgono in modo significativo anche tutti quei brand che svolgono la loro attività tramite e-commerce. Per queste realtà che basano il proprio business online, ottenere una certa visibilità organica (non a pagamento) tramite la SEO può aiutare a incrementare le vendite.
Un buon posizionamento consente di raggiungere in modo costante nuovi potenziali acquirenti, senza essere strettamente vincolati da investimenti economici in pubblicità, elemento strategico soprattutto nei mercati altamente concorrenziali.
Analizziamo quindi sei principi SEO efficaci per qualsiasi e-commerce!
1) Associare ad ogni pagina prodotto la giusta parola chiave
È essenziale creare una forte corrispondenza tra la pagina di un prodotto e specifiche keyword, favorendo quelle a coda lunga. Nel nostro articolo “Cosa sono le parole chiave a coda lunga e come usarle in ottica SEO” è possibile trovare un approfondimento su questo argomento.
Un errore frequente degli e-commerce, proprio per via della loro natura, sono le pagine duplicate. Può capitare che la presenza di più varianti di un prodotto, gestite male tecnicamente, vengano riconosciute identiche da Google. Questo fenomeno si chiama cannibalizzazione.
2) Migliorare le prestazioni del sito
I tempi di caricamento di un sito sono cruciali soprattutto se parliamo di un e-commerce. Un sito che impiega troppo tempo nel caricare i contenuti, è un sito che ha già perso in partenza.
Ancora, un buon sito deve essere responsive, ovvero deve adattarsi a qualunque dispositivo utilizzato dall’utente.
In generale, possiamo dire che ogni e-commerce deve mettere l’esperienza di navigazione (UX) tra le priorità massime.
3) Ideare un’efficace struttura di scheda prodotto
Come già accennato nel punto precedente, l’esperienza utente ha un impatto importante nella SEO. Le schede prodotto devono essere create con intelligenza, posizionando strategicamente tutte le sezioni presenti come descrizione, immagini, eventuali FAQ, recensioni e così via.
4) Ottimizzare le immagini
L’ottimizzazione dei contenuti grafici è un tema che abbiamo già affrontato nel nostro articolo “Ottimizzazione Immagini SEO: linee guida da seguire”.
La SEO richiede che vengano compilati i campi descrizione e l’attributo ALT (o testo alternativo) e che il peso delle immagini sia quanto più leggero possibile.
5) SEO off-page
Come penultimo principio vogliamo citare l’ampio argomento della SEO off-page. Per provare a dominare le SERP, delle volte la sola ottimizzazione tecnica di un e-commerce, non è sufficiente, in particolare nei mercati con tanta concorrenza.
Bisogna avviare delle attività che vadano oltre il semplice sito, ad esempio nell’ottenere recensioni da parte dei clienti, ricevere delle menzioni su siti esterni, presidiare i social network e magari collaborare con creator influenti nel settore.
6) Analisi dei dati
Ogni piano operativo deve prevedere l’analisi dei dati per capire cosa stia funzionando e su cosa occorra intervenire.
Tra gli strumenti più popolari vogliamo citare GA4 e Google Search Console, due piattaforme gratuite utili per monitorare le prestazioni di un sito, anche dal punto di vista SEO.
Ogni strategia di SEO per e-commerce deve essere pensata per migliorare l’esperienza dell’utente e facilitare la ricerca dei prodotti da parte degli utenti. Le azioni di ottimizzazione SEO non servono solo per il posizionamento ma, come abbiamo visto, impattano fortemente sulla conversione finale, ossia l’acquisto.
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